S.C.I.A. - Segnalazione Certificata d'Inizio Attività

Segnalazione certificata di inizio attività (SCIA)Cos'èLa S.C.I.A. è una segnalazione certificata d'inizio di un'attività imprenditoriale, commerciale e artigianale che, per alcune categorie economiche, sostituisce il rilascio di un'autorizzazione da parte dell'amministrazione comunale.La presentazione della S.C.I.A. completa costituisce titolo necessario per intraprendere con decorrenza immediata l'esercizio dell'attività. La S.C.I.A. deve essere presentata prima dell'inizio, della modifica significativa, della sospensione, della ripresa o della cessazione della relativa attività economica.Come dev'essere presentataLa SCIA è  una segnalazione certificata di inizio attività che deve obbligatoriamente essere redatta sulla nuova modulistica unificata predisposta dalla Regione Lombardia, valida in tutto il territorio regionale, ora costituita da:

  • Modello A (da utilizzare nei casi di inizio, ampliamento, trasferimento, modifiche strutturali dell' attività);
  • Modello B (da utilizzare nei casi di subingresso, cambio di denominazione/ragione sociale senza modifiche strutturali dell'attività, sospensione, ripresa, cessazione dell'attività);
  • Modello DAA (da utilizzare nei casi di inizio attività per l'esercizio attività agrituristica);
  • Schede aggiuntive 1/2/3/4/5/6 (da utilizzare in relazione alle diverse tipologie di attività).

Come si presenta una SCIA telematica (istruzioni dettagliate)Quando deve essere presentata:

  1. La S.C.I.A. deve essere presentata da parte di chiunque intenda iniziare, modificare o ampliare una qualsiasi attività lavorativa od istituire un deposito di materiali, anche all'aperto. (Attività già soggette a nulla osta inizio attività lavorativa) In questo caso, la modulistica da utilizzare è: Modello A + scheda 4 e, se del caso, scheda 5;
  2. dalle attività già soggette ad autorizzazioni sanitarie per preparazione e vendita di alimentari e ad adempimenti in materia di sanità pubblica e veterinaria (compresi bar, ristoranti, mense, negozi di alimentari, commercianti su aree pubbliche di alimentari, ecc.). In questo caso, la modulistica da utilizzare è: Modello A + scheda 4, se del caso, scheda 5;
  3. dalle attività di:
    1. apertura, trasferimento di sede e ampliamento della superficie di un esercizio di vicinato fino a mq. 250, compresa la vendita di funghi epigei freschi spontanei sfusi.
    2. vendita di prodotti negli spacci interni.
    3. vendita al dettaglio di prodotti, tramite apparecchi di distribuzione automatica. Queste ultime S.C.I.A. sono presentate al comune dove ha sede la ASL di competenza.
    4. vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione o altri sistema di comunicazione (p.es. internet)
    5. attività di vendita al dettaglio e raccolta ordinativi di acquisto presso il domicilio dei consumatori. In questi casi occorre presentare Modello A + scheda 1 e scheda 2;
    6. apertura, trasferimento e ampliamento delle attività di somministrazione di alimenti e bevande svolte congiuntamente ad attività di intrattenimento, in modo non prevalente, sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi e altri, all'interno di aree di servizio di ospedali, case di cura, parrocchie, oratori, comunità religiose, asili infantili, case di riposo, caserme, interne a musei, teatri, sale da concerti e simili, svolte nelle mense aziendali e negli spacci annessi ad aziende, amministrazioni, enti e scuole nei quali la somministrazione viene effettuata esclusivamente nei confronti del personale dipendente e degli studenti o presso il domicilio del consumatore. In questo caso occorre presentare Modello A + scheda 1 e scheda 2 + scheda 4 + scheda 5;
    7. apertura e modifica attività di acconciatore ed estetista, esecuzione di tatuaggi e piercing. In questo caso occorre presentare Modello A + scheda 3;
    8. apertura, trasferimento di sede e modifica dell'attività di panificazione. In questo caso occorre presentare Modello A + scheda 4 + scheda 5;
    9. apertura, trasferimento di sede e modifica della attività di vendita diretta di alimenti prodotti in proprio da agricoltori. In questo caso occorre presentare Modello A + scheda 4.
    10. inizio attività per l'esercizio attività agrituristica, vedi le struzioni più dettagliate qui.

In caso di subingresso, cessazione, sospensione e ripresa, cambiamento ragione sociale, deve essere presentato il Modello B.Non sono tenuti a presentare la SCIA:

  • i piccoli laboratori artigianali che impiegano fino a 3 addetti adibiti a prestazioni che:
  • non producano, con impianti o macchine, emissioni in atmosfera ai sensi del D.Lgs. N. 152/2006;
  • non abbiano scarichi idrici di tipo produttivo;
  • non producano rifiuti speciali pericolosi D. Lgs. n. 152/2006-parte IV-allegato D;
  • non abbiano un significativo impatto rumoroso con l'ambiente.

A titolo d'esempio, possono rientrare in questi casi l'elettricista, il riparatore TV, il calzolaio, il sarto e assimilabili. E'assimilabile anche il negozio di non alimentari che non abbia più di 3 addetti e non produca emissioni in atmosfera, scarichi idrici produttivi, rifiuti speciali pericolosi, non produca rumori con condizionatori e altro del genere.

  • Da altre attività del tipo:
  • Depositi e magazzini annessi ad esercizi di vendita al dettaglio;
  • Depositi di attrezzi agricoli ed assimilabili;
  • Uffici pubblici e studi professionali;

 Sono in ogni caso assoggettati ad obbligo di presentazione SCIA, attività che, pur con meno di 3 dipendenti, siano però:Attività produttive precedentemente soggette a Nulla Osta Esercizio Attività Produttiva, ovvero tutte le industrie insalubri di cui agli elenchi riportati nel D.M. Sanità del 05/09/1994 “Elenco delle industrie insalubri di cui all’art.216 del testo unico delle leggi sanitarie;Attività di deposito/movimentazione merci e automezzi diversi dai depositi di cui al punto 6. dell’allegato 3C della DGR n. 6/43036 del 14/05/99;Quando deve essere inviata all'ASLNon tutte le S.C.I.A. sono da inviare ad ASL e quindi non per tutte è necessario procedere al versamento dei diritti sanitari.NON vanno inviate ad Asl solo le S.C.I.A., relative ad attività di vendita che non riguardano alimenti, a meno che non riguardino strutture dove sono prodotte emissioni in atmosfera, scarichi idrici produttivi, rifiuti speciali pericolosi o non producano rumori con condizionatori e altro del genere .